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Come funzionano realmente i premi in denaro della Coppa del Mondo: perché la FIFA mantiene i diritti televisivi

Potresti supporre che il pagamento della Coppa del Mondo provenga dalla vendita dei biglietti o da un enorme fondo di donazioni. Non è così. Il premio in denaro della Coppa del Mondo risale direttamente ai guadagni della Fédération Internationale de Football Association, conosciuta come FIFA.

La FIFA è un’organizzazione senza scopo di lucro, ma opera con una significativa leva commerciale. Il motore principale che guida questi fondi sono le alte offerte per i diritti televisivi, di marketing e di licenza associati ai principali eventi calcistici. Le emittenti nei mercati globali pagano prezzi premium per i diritti di trasmettere il torneo e questi assegni finiscono direttamente nelle casse della FIFA.

Perché le nazioni ospitanti coprono i costi delle infrastrutture

Ecco la parte che sorprende molti tifosi occasionali: la FIFA non paga gli stadi, le strutture di allenamento o le reti di trasporto. Tali spese ricadono interamente sul paese ospitante.

Quando una nazione si candida a ospitare la Coppa del Mondo, accetta l’onere di costruire o rinnovare le infrastrutture. La FIFA organizza l’evento, vende i diritti e distribuisce il montepremi. Il paese ospitante ottiene lo stimolo economico dell’edilizia e del turismo, mentre la FIFA trattiene le entrate dai contratti mediatici.

In che modo la ripartizione delle entrate influisce sui pagamenti dei giocatori

Dato che i costi dell’infrastruttura sono fuori portata per l’organo direttivo, la maggior parte delle entrate televisive e di marketing contribuisce al budget operativo e al montepremi. Questa struttura fa sì che il valore del torneo sia legato quasi esclusivamente alla sua attrattiva televisiva a livello mondiale.

Se il numero di spettatori diminuisce, le offerte per i diritti diminuiscono. Se le offerte diminuiscono, il potenziale premio in denaro si riduce. L’intero ecosistema fa affidamento sulla capacità di vendere lo spettacolo al pubblico internazionale.

Il Paese ospitante riceve una riduzione?

Non direttamente dal montepremi. Il ritorno finanziario della nazione ospitante deriva dalla vendita di biglietti locali, da accordi di sponsorizzazione specifici per la regione e dallo sviluppo a lungo termine delle infrastrutture sportive. La fetta spettante alla FIFA viene ritagliata dai diritti commerciali globali prima che inizi la distribuzione alle federazioni e ai club nazionali.

Quindi, quando vedi una squadra nazionale incassare da una corsa alla Coppa del Mondo, stai guardando il risultato finale di una massiccia asta mediatica, non un sussidio governativo o un modello di abbonamento dei tifosi.

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